Pubblicato il programma del PGDay 2012

È stato finalmente pubblicato e reso noto il programma del PGDay, che prevede due percorsi paralleli, uno di livello intermedio e l’altro ricco di tutorial per coloro che si avvicinano anche per la prima volta a PostgreSQL.

Ospiti graditi della comunità internazionale saranno Simon Riggs (code committer di PostgreSQL) e Andres Freund (sviluppatore) che terranno il “Keynote speech” sugli sviluppi in corso per l’aggiunta della replica Multi-Master in PostgreSQL.

Nella sezione generale, oltre a delineare le novità della versione 9.2, verranno affrontati argomenti come migrazioni da Oracle a PostgreSQL, integrazione PostgreSQL/Java con JCA, alta disponibilità, monitoraggio, unit testing, noSQL e JSON.

Nella sezione tutorial, verrà presentato il progetto PostgreSQL, un intervento utile sia per i neofiti che per coloro che già conoscono Postgres. Si parlerà inoltre di stored procedure, analisi dei log (per valutazione performance e monitoraggio), scalabilità (database di grandi dimensioni), di funzioni window e degli indici GiST.

Infine, è stata riservata una sessione speciale per i “lightning talk“, che danno la possibilità a tutti i partecipanti di diventare protagonisti per 5 minuti (tassativi), salendo sul palco e condividendo le proprie esperienze e i propri progetti con Postgres.

Si segnalano inoltre eventi sociali sia la sera del giovedì 22 che del venerdì 23, subito dopo l’evento. Di particolare rilievo è la PGBistecca, cena con bistecca alla fiorentina in un noto ristorante tipico, nel centro storico di Prato (posti limitati).

Fonte: http://2012.pgday.it/pubblicato-il-programma-del-pgday/

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Aperte le registrazioni al PostgreSQL Day 2010!

Sono finalmente aperte le registrazioni per il PostgreSQL Day 2010 che si svolgerà a Roma il 10 dicembre prossimo.

Le registrazioni si svolgeranno in due fasi:

* early bird: quota di partecipazione ridotta di 50 euro, fino al 21 novembre;
* standard: quota di partecipazione di 99 euro, dal 22 novembre fino a esaurimento posti.

Il PGDay 2010 si propone di promuovere e divulgare l’utilizzo di PostgreSQL come strumento libero e completo per la gestione di basi di dati, una valida alternativa a soluzioni proprietarie per la rimozione del vendor lock-in e capace di ridurre il costo di proprietà totale (TCO).

Le principali categorie di utenti interessate all’utilizzo di PostgreSQL sono:

* piccole / medie imprese
* pubblica amministrazione
* scuole e università (anche e soprattutto per motivi didattici)

L’evento rappresenta un’occasione per gli utilizzatori e gli sviluppatori italiani di fare comunità, di conoscersi e di creare una rete concreta di professionisti che operano con questo prodotto di eccellenza per la gestione di basi di dati relazionali.

Il PGDay è articolato in una serie di talk, seminari, presentazioni e workshop pratici che si svolgeranno in parallelo. Fra i partecipanti vi saranno esponenti di primissimo piano della comunità di sviluppatori internazionale di PostgreSQL: in particolare Simon Riggs (sviluppatore principale della funzionalità di replica master/slave nativa denominata Hot Standby), Bruce Momjian (membro del core team di PostgreSQL e co-fondatore del PostgreSQL Global Development Group), David Fetter e Oleg Bartunov.

Gli interventi verteranno sulle novità di PostgreSQL 9 (uscito lo scorso settembre), su casi d’uso e di successo di PostgreSQL in Italia, su tematiche per gli sviluppatori, su sistemi informativi territoriali open-source (GIS), ecc.. Una sessione parallela sarà dedicata a tutorial pratici.

L’associazione culturale non-profit ITPUG invita tutti gli appassionati, gli studenti e i professionisti a partecipare all’evento.
Un invito particolare è inoltre rivolto a coloro che non hanno ancora avuto modo di utilizzare Postgres ma che, per diversi motivi (incertezza sul futuro open-source del DBMS utilizzato, tagli sui costi di licenza, ecc.) stanno pensando di farlo in futuro.

Il PostgreSQL Day 2010 si svolgerà presso il Centro Congressi Cavour a Roma.

Infine, ITPUG comunica che la campagna di abbinamento pubblicitario per l’evento è aperta a tutte le aziende che vogliono promuovere i loro servizi e prodotti prima, durante e dopo l’evento.

Il Comitato Organizzatore
Associazione Culturale ITPUG – Italian PostgreSQL Users Group

Riferimenti e contatti:

* Sito web: http://2010.pgday.it/
* Programma: http://2010.pgday.it/programma-talks
* Registrazione: http://2010.pgday.it/registrazione
* Partner: http://2010.pgday.it/partner
* Campagna pubblicitaria: http://2010.pgday.it/partnership
* E-mail per informazioni: pgday2010@itpug.org

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PostgreSQL Day 2009

Si svolgerà il 4 dicembre prossimo all’Università di Pisa la terza edizione del PostgreSQL Day, la conferenza nazionale sul database open-source più avanzato al mondo. Seminari tecnici, tutorial introduttivi e casi d’uso si alterneranno durante la giornata. La partecipazione è gratuita.

Prato, 17 novembre 2009. L’associazione culturale ITPUG – Italian PostgreSQL Users Group è orgogliosa di annunciare il terzo Convegno Nazionale dedicato a PostgreSQL (PGDay) che si terrà a Pisa il 4 Dicembre 2009.

L’evento è patrocinato dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa ed è una iniziativa all’interno del T-OSSLab, centro di competenza regionale toscano sull’Open-Source.

Il PGDay 2009 si propone di promuovere e divulgare l’utilizzo di PostgreSQL come strumento libero e completo per la gestione di basi di dati, una valida alternativa a soluzioni proprietarie per la rimozione del vendor lock-in e capace di ridurre il costo di proprietà totale (TCO).

Le principali categorie di utenti interessate all’utilizzo di PostgreSQL sono:

* piccole / medie imprese
* pubblica amministrazione
* scuole e università (anche e soprattutto per motivi didattici)

L’evento rappresenta un’occasione per gli utilizzatori e gli sviluppatori italiani di fare comunità, di conoscersi e di creare una rete concreta di professionisti che operano con questo prodotto di eccellenza per la gestione di basi di dati relazionali e a oggetti.

Il PGDay è articolato in una serie di talk, seminari, presentazioni e workshop pratici che si svolgeranno in parallelo.

L’associazione culturale non-profit ITPUG invita tutti gli appassionati, gli studenti e i professionisti a partecipare all’evento. Il programma è in fase di definizione. Gli appassionati di PostgreSQL possono tenersi informati consultando periodicamente il sito www.pgday.it.

Il PostgreSQL Day 2009 si svolgerà presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa.

La partecipazione è gratuita, ma per motivi logistici si richiede la registrazione obbligatoria.

Riferimenti e contatti:

* Sito web: http://www.pgday.it/
* Programma: http://www.pgday.it/programma
* Registrazione: http://www.pgday.it/registrazione
* Partner: http://www.pgday.it/partner
* Campagna pubblicitaria: http://www.pgday.it/campagna_pubblicitaria
* E-mail per informazioni, proposte, presentazione di case-study: info@itpug.org

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Installare linux su netbook (senza cd)

Buonasera a tutti,

ho pensato di scrivere questo articolo per condividere questa mia esperienza. Ho passato qualche nottata a compiere questa azione, quindi penso di poter far risparmiare qualche ora di tempo a qualcuno, che magari può evitare di fare errori banali come ho fatto io. 🙂

Ho comprato, non molto tempo fa, un notebook acer che purtroppo aveva come preinstallato Windows XP. Essendo rigettato da questo OS ho pensato subito a come formattare e soprattutto a come installare Linux.

E’ necessario innanzitutto essere forniti di una chiavetta o periferica USB abbastanza capiente (la mia è di 4 GB) e una connessione internet.

    Successivamente i passi da fare sono questi:

  • La prima azione operativa è quella di scaricarsi un file eseguibile da sourgeforge: unetbootin
  • . E’ semplicissimo da usare e non richiede installazioni.

  • Avviando l’exe, si sceglierà la versione e la distribuzione Linux che si vuole installare. Io ho scelto Ubuntu 9.04 (la 9.10 non era uscita quando ho eseguito l’installazione). ATTENZIONE: scegliere una versione live. Ciò consentirà di avviare una versione volatile del sistema operativo e proseguire successivamente con l’installazione.
  • Una volta caricata la distribuzione desiderata ci verrà chiesto di riavviare. Al riavvio scegliere come disco di boot la periferica USB. Verrà avviata la versione live. ATTENZIONE: se il sistema sarà riavviato senza eseguire l’installazione completa, non sarà disponibile alcun nuovo sistema operativo differente a quello preinstallato e tutti i files creati in questa sessione saranno cancellati.
  • Adesso, tramite l’apposita icona sulla scrivania, sarà possibile eseguire l’installazione completa del sistema operativo scelto: è semplicissimo, basta seguire le istruzioni e leggere!!! 🙂

Ciao a tutti e scrivetemi se avete qualche dubbio: se posso aiutarvi lo faccio molto volentieri! 🙂

Diego

Rinnovo Decreto Pisanu? No, grazie

Buonasera a tutti,

questo articolo mi è stato ispirato da un pezzo comparso su Il Fatto Quotidiano dello scorso 10 ottobre. Questo articolo cita un appello firmato da Sergio Maistrello lanciato su Apogeo On Line, riferito ad un decreto che dovrà essere rinnovato per l’ennesima volta a dicembre. Si tratta del decreto anti terrorismo soprannominato “Decreto Pisanu“.

Personalmente lo considero un freno a mano tirato per lo sviluppo della società di internet, della quale, magari, molti politici potrebbero avere anche un certo timore. Le informazioni viaggiano alla velocità della luce, in un secondo si può spargere la propria esclusiva a tutti. Esiste sempre un contradditorio, poiché Internet è un libro scritto da tutti, ognuno scrive la sua pagina. Non è come la televisione, è davvero libero. Se fosse libero anche il suo accesso, ciò potrebbe cambiare lo scenario dell’informazione nel nostro paese.

Non discuto il fatto che ai tempi in cui fu varato la situazione era assai differente, e questo decreto potesse risultare anche utile. Ma credo anche che sia arrivato il momento di demandare l’onere della tracciabilità ai provider di telefonia. Il problema potrebbe sussistere solo nei casi in cui chi, nella maggior parte dei casi associazioni, oltre alla rete, offre anche i computers per accedervi. Poiché in quel caso, se venisse commesso un reato, verrebbe rintracciata l’associazione che ha offerto il servizio. In quel caso potrebbe essere previsto la stessa limitazione, ma solo a livello volontario. Nel caso in cui non vengano richiesti i documenti per l’accesso, la responsabilità sarà dell’associazione.

Comunque, vi rimando all’Articolo sopra citato: eccolo qui.

Saluti,

Diego

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I benefici della gratuiticità del software open source

Buonasera,

questo articolo cercherà di spiegarvi in parole semplici come, senza pagare, anzi, risparmiando, potrete avere programmi sempre aggiornati contro le vulnerabilità della sicurezza ed obsolescenza tecnologica.

Ciò infatti è possibile grazie all’Open Source.

Si tratta di progetti di software i cui autori e sviluppatori primari ne autorizzano, a volte ne incentivano addirittura, grazie a piattaforme e siti apposta come sourceforge, l’utilizzo, lo sviluppo e lo studio del codice. Analizziamo punto per punto ciò che ci consegna la definizione del termine stesso.

L’utilizzo gratuito consente, prima di tutto lato sviluppatori, di avere una rete immensa di background per la risoluzione di errori per l’individuazione di problemi di sicurezza, sviluppo e migliorie varie, tenendo così sempre aggiornato il software e il più avanzato possibile tecnologicamente. In questo modo si invogliano nuovi utenti sia ad utilizzare il software (ricordiamo sempre: gratuitamente), che a svilupparlo qualora ne avessero le capacità, entrando quindi in un circolo vizioso positivo.

Dal punto di vista dell’utente finale, la gratuiticità del software, chiaramente comporta un risparmio economico. Pensate a non dover spendere più soldi per la suite di ufficio. Quanto risparmiereste? Quante ditte, imprese e/o enti ed amministrazioni pubbliche avrebbero bilanci più floridi? Installare un software open source non è più difficile che aggiornarne un software proprietario e spesso non è necessario neanche migrazioni di dati e/o formati (per esempio nei programmi citati successivamente in questo articolo non lo è) per rendere compatibili i nostri documenti.

Lo sviluppo è sicuramente facilitato dal background compiuto dagli utenti. Quante volte, per chi di voi li utilizza già, dopo un crash di Mozilla Firefox o Open Office vi viene aperta una finestrina con scritto ‘Inviaci una segnalazione’ o simili? Pensate che dietro ad una segnalazione del genere ci sono centinaia di persone e persone (organizzate in comunità) che si mettono al lavoro per risolvere quel problema. Una volta risolto il problema viene controllata la soluzione, se va bene e i test fatti non riscontrano particolari problemi viene rilasciato l’aggiornamento. Questo ha portato, ad esempio, Mozilla Firefox ad essere il browser più utilizzato in Europa. Il fatto che sia stato riconosciuto come il browser con più vulnerabilità non preoccupa la comunità. Infatti è stato anche il browser che è riuscito più velocemente a risolvere le problematiche, dando meno tempo ai cracker ed hacker dal riconoscimento del bug alla soluzione.

Alcuni tra i più noti e utilizzati programmi open source sono Mozilla Firefox come web browser, Open Office come suite d’ufficio, VLC come riproduttore video e ce ne sono molti altri…

Ecco un video che esplicita in maniera ottimale i benefici economici di un software open source. Questo video lo spiega eccellentemente:

Saluti,

Diego

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Traduzione postgresql

Buonasera a tutti,

da qualche giorno ormai l’associazione di cui faccio parte (ITPUG) si è organizzata per tradurre i progetti postgresql, partendo dai progetti più piccoli, con punto di riferimento il progetto internazionale di traduzione (Babel Project). Il passo più importante secondo me è stato comunque effettuato: la creazione di un gruppo di lavoro che, coordinato e ben motivato, lavora parallelamente al raggiungimento di un obiettivo. Il gruppo di lavoro è composto da 9 persone, che sono, in ordine alfabetico:

* Cosimo D’Arcangelo
* Diego Cinelli
* Emanuele Zamprogno
* Flavio Spada
* Gabriele Bartolini
* Gianni Ciolli
* Maurizio Totti
* Marco Nenciarini
* Salvatore Nicolosi
* Vincenzo Romano

L’attività di traduzione la ritengo personalmente tra le più importanti per chi intende promulgare PostgreSQL, se non la più importante. Non è raro trovare infatti tra le cause della mancata divulgazione di questo database opensource, che niente ha da invidiare a livello enterprise agli altri database sul mercato: basti pensare che Skype ci memorizza tutti i milioni di milioni di utenti che ha registrati, e, non so se vi è mai capitato di cambiare la password di accesso dal sito Skype, funziona che è una bellezza…

Ancora più incitante è il modo in cui è stato intrapreso il lavoro in questi primi 2 giorni. Sono stati praticamente tradotti tutti i progetti minori e ne sono già stati revisionati alcuni. Sono rimasto altresì stupito e meravigliato in senso positivo per la celerità con cui l’associazione si è mossa.

Adesso il lavoro inizia a farsi denso, e, auguriamoci tutti quanti un buon lavoro. 🙂

Diego

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